Investire all’estero: opzione Brasile
La Redazione il 14 febbraio 2011 www.attico.com
Se la stagnazione economica continua a penalizzare l’Europa e gli Stati Uniti, rendendo rischiosa ogni forma d’investimento, ci sono paesi dove accade l’esatto contrario.
È il caso del Brasile, un territorio enorme che in questo momento si presenta ricco di prospettive anche per chi opera nel settore immobiliare.
A questo proposito, va segnalato il lancio sul mercato, da parte di Fenice Investimenti, società di gestione indipendente con sede a Lugano, di un fondo immobiliare destinato a investire su un progetto residenziale di social housing del governo brasiliano, che prevede il finanziamento statale per la costruzione di 3 milioni di abitazioni entro il 2014 per i cittadini a basso reddito. L’idea si basa sul programma Minha Casa, Minha Vida, presentato nel 2009 dal Governo Lula e già riconfermato dall’attuale presidente Dilma.
Il fondo ha un orizzonte temporale di cinque anni e punta a un ritorno del 20%. L’investimento minimo è di 125 mila euro e Fenice punta a un capitale complessivo di circa 25 milioni. La strategia dell’operazione è stata chiarita dal presidente del Fondo, Roberto Bossi, al momento della sua presentazione a Milano l’8 febbraio scorso. “Brazil Real Estate Fund presenta caratteristiche peculiari per quanto riguarda la tipologia, la sicurezza e il ritorno economico”, ha dichiarato il manager di Fenice. “Il Brasile è il paese dell’area BRIC che presenta le maggiori prospettive di crescita a livello globale e il settore immobiliare è quello che storicamente ha sempre mantenuto un andamento correlato ai cicli economici. Se a questo si aggiunge che l’housing sociale è un settore che costituisce la nuova frontiera negli investimenti immobiliari all’interno dei mercati emergenti, dove si sta assistendo a una fortissima crescita economica della fascia sociale media, e che il progetto brasiliano è quasi interamente finanziato dallo Stato attraverso la Caixa Economica Federal, siamo convinti che Brazil Real Estate Fund abbia delle elevate potenzialità in termini di ritorno sull’investimento. I rendimenti sono infatti in grado di generare elevati ritorni già nell’arco di 24 mesi con cash-flow netti positivi a partire dal dodicesimo mese”.
Il progetto pilota si svolge nella città di Itapipoca, a circa 130 chilometri da Fortaleza, e prevede la realizzazione di circa 120 villette unifamiliari, il cui taglio medio è di 60 mq e che vengono vendute a circa 27 mila euro, ma l’obiettivo è sviluppare analoghe operazioni in altre quattro località del paese.
Ma dal management di Fenice Investimenti che viene supportato nel suo ruolo da un Comitato Tecnico che vanta un’esperienza ventennale nel settore real estate a livello internazionale e si avvale di consolidate strutture locali brasiliane viene anche una precisazione d’importanza non secondaria per il potenziale investitore. “In realtà, il fondo non ha alcun vincolo sul social housing. Il progetto “Minha casa, minha vida” scade fra due anni e dovrebbe essere rinnovato, ma il Brasile presenta opportunità importanti nel settore immobiliare sia sul residenziale sia sugli shopping center sia sulla logistica e l’industriale”.









